L'intervista esclusiva al direttore di Infocamere

Paolo Ghezzi risponde alle domande di GYB

PAOLO GHEZZI, dottore in Scienze Informatiche, ha iniziato la sua carriera al CERVED; dal 1995 lavora per Infocamere e dal 2015 ne è il Direttore generale. Di seguito l'intervista gentilmente rilasciata a Ultroneo, società in prima linea nei servizi legati alla digitalizzazione e direttamente coinvolta nei temi di fatturazione elettronica e sicurezza dei dati.


In due parole, per chi non lo sapesse, chi è e cosa fa InfoCamere?

InfoCamere è la società delle Camere di Commercio per l’innovazione e i servizi digitali che progetta, sviluppa e realizza servizi innovativi a vantaggio di imprese, intermediari professionali, pubblica amministrazione e cittadini.

Il nostro compito più importante è quello di gestire il Registro delle Imprese, l’anagrafe economica pubblica in cui sono raccolti i dati di tutte le imprese operanti in Italia - oltre 6 milioni – insieme a quelli di chi le possiede e le amministra, più di 10 milioni di persone.

Siamo lo strumento attraverso cui le Camere di commercio garantiscono la trasparenza e l’accessibilità per tutti alle informazioni ufficiali sull’economia reale del paese.


Gestire dati come fonte ufficiale, attendibile e garantita dalla legge è il vostro mestiere, quali sono le nuove sfide?

L’informazione è alla base di ogni scelta economica. Essere responsabili della qualità, accuratezza e tempestività di quella ufficiale è una sfida che per noi si rinnova ogni giorno. La velocità con cui si impongono nuove tecnologie e nuove modalità di lavoro - nella pubblica amministrazione come nelle imprese - ci impone di guardare sempre un po’ più avanti dell’orizzonte, per anticipare le esigenze di operatori economici e cittadini con risposte semplici e affidabili. Le frontiere per sono tante: dall’identità digitale al supporto all’innovazione e allo startup di impresa, fino alle nuove forme di pagamento elettronico passando per la fatturazione elettronica.


Prima la fatturazione verso la PA e a breve la fatturazione B2B, secondo lei gli scenari verso la digitalizzazione porteranno alla correttezza inconfutabile del dato o serviranno le connessioni a database come quelli delle agenzie delle entrate?

Senza dubbio negli scenari che si stanno delineando vi sono i presupposti di un processo di digitalizzazione che migliorerà e assicurerà maggiore correttezza del dato . Le connessioni ai database come quello dell'AE rimangono, tuttavia, di fondamentale utilità per assicurare maggiore efficienza al processo di digitalizzazione.


Quali sono i punti forti del servizio Get Your Bill, secondo lei?

La semplicità per l'esercente e i risparmi di tempo che assicura allo stesso esercente e al cliente finale.


Quali integrazioni si possono immaginare tra un servizio come Get Your Bill e InfoCamere?

  • Accesso alle informazioni sulle imprese (Registro Imprese) per la compilazione ed il controllo dei dati di chi emette la fattura. Poi, sempreché sia consentito a servizi di natura pubblica un supporto a soluzioni di mercato (e non solo in sussidiarietà verso l'utenza direttamente coinvolta), sono identificabili anche i due punti seguenti:
  • Canale di accesso/integrazione con la nostra soluzione in modalità application-to-application (conservazione, invio dati al sistema di interscambio, invio PEC al destinatario con identificazione dell'indirizzo in INIPEC);
  • Condivisione delle fatture ex-post per mettere a disposizione dei soggetti le loro fatture emesse/ricevute in contesti distribuiti.