Fattura elettronica B2B: GetYourBill in prima linea al fianco di Intesa, società del gruppo IBM

Garantita la semplicità di emissione e la conservazione elettronica a norma

Ultroneo si prepara ad affrontare il grande cambiamento che interesserà la compravendita di carburanti, collaborando con Intesa, società del gruppo IBM.

Intesa, azienda leader nella trasformazione digitale dei documenti e dei processi in ottica end to end, offre servizi di scambio e gestione dati, firma elettronica, fatturazione elettronica e conservazione a norma: agendo da intermediario certificato verso il Sistema di Interscambio, eroga un servizio completo di fatturazione elettronica PA e B2B, interfacciando tutte le aziende private che necessitino di attivare il servizio sin da subito o a partire dalla data dell’obbligo.

L’opportunità della collaborazione nasce con l’addio alla vecchia scheda carburante, che verrà sostituita dalla fattura elettronica a partire dal 1° luglio 2018.

Saranno infatti le stazioni di servizio le prime a essere coinvolte dall’obbligo di e-fattura B2B, che verrà esteso a tutti i titolari di Partita IVA a partire dal 2019.

In molti hanno evidenziato le eventuali complessità che ogni azienda dovrà affrontare a causa dell’introduzione della normativa, dovute soprattutto all’attuale mancanza di una reale soluzione.

Ma una soluzione esiste ed è già utilizzata quotidianamente da centinaia di esercenti per l’emissione delle fatture ordinarie intestate ai possessori di Partita IVA. Si tratta di GetYourBill, il software per la fatturazione digitale e istantanea.

GetYourBill, grazie alla collaborazione con Intesa che agisce da ente accreditato per i servizi di firma digitale, di conservazione sostitutiva e di invio al SdI, è in grado di adempiere a tutte le caratteristiche previste dalla Legge di bilancio 2018, per quanto riguarda la gestione del ciclo attivo e passivo della fattura elettronica.

GetYourBill è un software integrabile su un alto numero di sistemi POS e registratori di cassa, in grado di recuperare in pochi secondi tutti i dati necessari alla compilazione del documento fiscale da database certificati, grazie alla semplice digitazione della Partita IVA dell’acquirente. Il sistema, oltre a una copia cartacea della fattura, ne produce anche una copia digitale, nel formato XML previsto per tutte le fatture elettroniche, e la conserva in un archivio sicuro in cloud, sempre a disposizione per azienda emettente e intestatario.

Il processo di conservazione a norma è affidato a Intesa, conservatore accreditato che garantisce il rispetto di quanto stabilito dalla Legge 205/2017.

I sistemi certificati di Intesa permettono di rispettare le direttive AgID, espresse nel Codice dell’Amministrazione Digitale, che richiedono l’adozione un sistema in grado di garantire l’autenticità dei documenti digitalizzati, a valenza legale e fiscale, mantenendone accessibilità e immutabilità per un periodo di 10 anni.