Ci lascia la ricevuta fiscale. Lunga vita alla fattura elettronica semplificata!

Ricevute fiscali gettate nella spazzatura

Con GetYourBill basta un POS per adempiere ai nuovi obblighi di legge

A luglio, salvo proroghe dell’ultimo minuto, assisteremo a un’altra importante operazione di digitalizzazione della fiscalità italiana. Questa volta si parla del pensionamento della ricevuta fiscale per i soggetti che effettuano attività di commercio al minuto e assimilate con volume d’affari superiore a 400.000 euro annui. A sostituire la ricevuta ci dovrà essere obbligatoriamente un documento in digitale, come previsto dal Decreto Fiscale legato alla Legge di Bilancio 2019. Tale obbligo si estenderà a tutti gli altri soggetti dal 1° gennaio.

Chi finora usava la ricevuta come documento fiscale dovrà scegliere una nuova soluzione tra le alternative previste dalla normativa e attrezzarsi di conseguenza.

Una delle opzioni è l’adozione di un registratore telematico, che permette la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi. La scelta di questa soluzione comporta i costi di acquisto o noleggio e di verifica periodica ogni due anni della strumentazione, gli ingombri e la poca praticità di spostamento e la necessità di formazione per apprendere nuove procedure di emissione del documento fiscale.

Secondo una nostra valutazione, non vale la pena di usare un registratore telematico se non stai già usando un misuratore fiscale, perché significa che il volume di documenti fiscali emessi non ne giustifica la spesa oppure perché lavori in mobilità.

L’alternativa, che anche GetYourBill propone, è la fattura semplificata, che ti permette di adempiere alla normativa evitando la gestione dei corrispettivi elettronici.
Infatti, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.M. 10 maggio 2019, è possibile emettere fattura semplificata per importi fino a 400 euro; GetYourBill è il software veloce ed economico, che in pochi passaggi permette di emettere qualsiasi tipo di fattura, anche quella semplificata.

Cos’è e come si costruisce la fattura semplificata? Come previsto dalla Legge di Stabilità 2013 (Legge n. 228 del 2012), la fattura semplificata è emettibile dal gennaio del 2013 da tutti i soggetti passivi IVA per le transazioni di importo uguale o inferiore ai 100€ - limite alzato nel mese di giugno 2019 a 400€.

Fino al gennaio 2019, in un panorama fiscale in cui tutte le fatture erano in forma cartacea, l’utilità della fattura semplificata stava nella maggiore velocità di compilazione rispetto a una fattura ordinaria, in quando permette di omettere alcuni dati anagrafici del cessionario e di tralasciare la distinzione tra imponibile e IVA.

Con l’introduzione della fatturazione elettronica ordinaria anche la fattura semplificata diventa digitale e grazie a GetYourBill, sempre più facile e veloce.

Quali sono i vantaggi?

  • Puoi approfittare di uno strumento normativo già in uso, la fattura elettronica, evitando la gestione dei corrispettivi. Fino a pochi giorni fa, le fatture che hai emesso di importo superiore a 100 euro erano sicuramente in formato elettronico: perché non uniformare l’iter di emissione di tutti i tuoi documenti fiscali?
  • Facile, veloce e ovunque con il POS. Puoi avvalerti di strumentazione tecnologicamente avanzata, multifunzione, facilmente trasportabile e che renda rapido e piacevole il momento di emissione del documento fiscale, grazie a GetYourBill e i suoi partner per l’integrazione del software su POS bancari.
  • Chi passa oggi alla fatturazione elettronica ha davanti a sé una strada in discesa verso la digitalizzazione delle proprie procedure contabili. La fatturazione elettronica è realtà da gennaio 2019: sei mesi di rodaggio, che hanno permesso a tutti gli attori di questo processo – intermediari, Agenzia delle Entrate - di coordinarsi e di andare a regime.

Perché scegliere GetYourBill

Se hai già un POS - e dovresti per legge - non ti serve altra strumentazione!
GetYourBill è integrato in vari sistemi POS bancari. Grazie alla connettività via rete mobile, puoi emettere fattura da qualsiasi luogo e riscuotere i pagamenti senza doverti giostrare su ingombranti attrezzature. E se scegli un modernissimo POS Android, potrai disporre di innumerevoli app e funzionalità. Il POS, inoltre, grazie alla connettività via rete mobile, può essere usato ovunque, proprio come un cellulare. Qui la lista di tutti i partner per l’integrazione di GetYourBill su POS bancario.

Tutte le operazioni si automatizzano!
GetYourBill recupera in pochi secondi tutti i dati necessari alla compilazione di una fattura da database certificati, grazie alla semplice digitazione del Codice Fiscale o della Partita IVA dell’acquirente. E nei POS Android, dotati dell’apposito lettore, è in grado di acquisirli rispettivamente direttamente dal codice a barre sulla tessera sanitaria o dal QR Code dell’Agenzia delle Entrate.
Oltre a una copia cartacea del documento di vendita (documento proforma), GetYourBill ne produce anche una digitale, nel formato XML standard previsto dalla normativa di legge. Il file digitale può essere gestito autonomamente dal cedente oppure GetYourBill stesso, tramite i propri partner, può firmare elettronicamente e inviare i file al Sistema di Interscambio e conservarli in un archivio sicuro in cloud. I file sono sempre a disposizione per azienda cedente e cessionario, anche privato, se registrato sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa cambia per il cliente privato?

Scegliendo di sostituire la ricevuta fiscale con la fattura elettronica semplificata, per il consumatore finale non cambia nulla: il documento ha valenza fiscale - utile per la richiesta di detrazioni e deduzioni - e servirà, inoltre, per poter esercitare i diritti di cambio, reso e garanzia. L’esperienza d’uso è del tutto similare a quella degli acquisti in farmacia.